Trasferta sfortunata ai Campionati Italiani a Rimini

E’ terminata senza medaglie la trasferta degli arcieri solaresi che in più occasioni sono stati beffati dal destino, proprio quel destino che lo scorso anno era stato benevolo al punto da far vincere tutti gli scontri fino a vincere il titolo assoluto.
Se ci fosse stata in palio la famosa medaglia di legno quest’anno sarebbe toccata sicuramente agli Arcieri del Sole che hanno sfiorato il podio di un soffio in più occasioni.
La trasferta riminese è iniziata sabato mattina con la gara di qualifica per gli archi nudi. Sulla linea di tiro dove erano allineati ben 132 paglioni, gareggiavano: Cristian Trolese, Emilio Trotta e Gianluca Palumbo per i senior mentre Gianluigi Alberti, Fabio Capoferri e Giovanni Genova tiravano per i master. 
Cristian Trolese ha mancato il podio individuale per soli cinque punti e così anche la squadra master che ha mancato il podio per soli sette punti.
Nella gara di qualifica del sabato pomeriggio Alessio Mangerini, categoria arco olimpico junior maschile, ha lottato per tuta la gara tra i primi tre ma proprio all’ultima volèe una piccola imprecisione l’ha fatto slittare al quinto posto a soli otto punti dal primo e a quattro dal terzo.

Per gli scontri diretti in programma la domenica, per l’assegnazione dei titoli assoluti si sono qualificati: Cristian Trolese e Alessio Mangerini tra gli individuali e la squadra composta da Cristian Trolese, Gianluigi Alberti e Fabio Capoferri per l’arco nudo.
Il programma prevedeva gli scontri a squadre seguiti dagli scontri individuali. 
La squadra arco nudo ha affrontato ai quarti di finale gli avversari dell’Arco Club Napoli. Prima volèe a favore dei solaresi, seconda volèe pareggiata, terza volèe vinta dagli avversari e il punteggio di 3-3 ci porta alla quarta ed ultima volèe. Le frecce colpiscono con precisione i bersagli, anche gli avversari si difendono bene. Guardando con il binocolo sembra che il punteggio sia a nostro favore ma quando andiamo al paglione gli avversari ci contestano un dieci e viene chiamato l’arbitro. Dopo controlli accurati l’arbitro ci assegna un nove, così facendo il punteggio è di 4-4, vittoria negata ed è quindi prevista la freccia di spareggio. La tensione è alta, le frecce vanno tutte a bersaglio ma non c’è euforia tra i master solaresi perché gli avversari hanno centrato tutti e tre il centro perfetto, risultato dello spareggio 27-30. Questo spareggio segna lo stop del percorso verso la finale per la squadra master dell’arco nudo.
Nessun problema, i tre tiratori hanno fatto tutto il possibile e non hanno lasciato nulla di intentato.
E’ ora di passare agli scontri individuali di Cristian ed Alessio.
Cristian Trolese si trova come avversario il laziale Edoardo Gallucci de Le Frecce di Monterano; Alessio Mangerini si scontra con il bolognese Federico Musolesi del Castenaso Archery Team.
Cristian parte in svantaggio poi riaggancia l’avversario e pareggiando deve disputare un altro spareggio. Una sola freccia deciderà chi andrà avanti e chi dovrà fermarsi. La concentrazione è massima, le frecce partono e anche in questo caso lo spareggio è vinto dall’avversario. Anche la gara di Cristian si arresta sulla freccia di spareggio mentre a pochi paglioni di distanza Alessio sta lottando con l’avversario ma dopo un 2-2 Musolesi chiude 4-2 e poi 6-2 vincendo lo scontro. Anche Alessio si ferma e chiude così gli scontri per poter sperare in una medaglia.
Dobbiamo dire a onor del vero che tutti gli arcieri solaresi hanno dato il massimo senza risparmiarsi perchè proprio a livello fisico gli infortunati erano diversi ma tutti hanno stretto i denti e hanno lottato fino all’ultima freccia.

Complimenti a tutti gli Arcieri del Sole

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